Friday, July 30, 2010

Notizie brevi

Sabato 19 giugno 2010 il Coordinamento Provinciale di Trapani dell’Associazione “LIBERA, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” si è riunito in Assemblea Provinciale dei soci a Calatafimi-Segesta presso i locali dell’AVIS accogliendo le dimissioni della Coordinatrice provinciale Margherita Asta, con grande commozione di tutti oltre che della dimissionaria, che per motivi personali ha dovuto sospendere l’incarico affidatole dall’Assemblea dei Soci nell’aprile del 2008.
L’Assemblea dei Soci in presenza del neo-Coordinatore Regionale di “Libera Sicilia”, Umberto Di Maggio, ha deciso di avviare una sperimentazione della gestione del Coordinamento Provinciale in una formula collegiale, secondo i principi della corresponsabilità, uno dei concetti cardine del “fare di  Libera” di Don Luigi Ciotti, Presidente e fondatore dell’Associazione LIBERA.
Il Coordinamento Provinciale di “Libera Trapani” è costituito dai referenti dei Presidi Comunali di: Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Marsala e Trapani.

Libera, Coordinamento Provinciale di Trapani
Mafia: fuoco su terreni confiscati, sara' un caso, ma la sottovalutazione impera PDF Stampa E-mail
Scritto da Rino Giacalone   
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La stagione degli incendi non risparmia nessuno

E' successo pochi giorni addietro quando un rogo doloso ha quasi inghiottito la montagna di Erice, arrivando con le sue lingue di fuoco a sfiorare il borgo medievale. Si è ripetuto ancora di recente, tra lunedì e martedì, stavolta il fuoco ha invaso un terreno confiscato alla mafia, che è stato attraversato dalle fiamme, distrutto da un rogo doloso. Non è la prima volta che accade e che succede a Castelvetrano, ancora una volta nessuno sa nulla. Per primi si sono detti ignari di ogni cosa i tre arrestati nella giornata di martedì mattina dai carabinieri, sul luogo del misfatto. A parte il circuito investigativo, la notizia scorre sotto silenzio, cosa che fa crescere ancora di più lo sgomento dei soci di «Libera» che si preparano a fare un documento, ma intanto, prima di mettere mano a carta e penna debbono occuparsi di quel  terreno finito in cenere e che all’associazione da poche settimane era stato affidato in gestione. Sono in corso le procedure per affidarlo ad una cooperativa, sull’esempio dell’uso di altri terreni confiscati. L'incendio rischia di mettere tutto in discussione.
Incendio sicuramente doloso ma frutto di una sfida mafiosa? Le fiamme hanno percorso con meticolosa precisione il terreno confiscato, senza travalicarne i confini, il rogo poi che ha interessato almeno il 60 per cento dell’estensione terriera, è come se fosse stato appiccato «a macchia di leopardo. I tre arrestati, presi dai carabinieri, mentre si portavano via la legna degli ulivi semi bruciati, nulla hanno a che fare con Cosa Nostra. Ma si sono mossi a colpo sicuro, come se sapevano dove dovevano andare «a far danno».
La cronaca. Il terreno incenerito si trova in contrada Seggio-Torre, apparteneva al boss mafioso palermitano (famiglia dell’«Uditore») Gaetano Sansone, un’area ricca di ulivi quelli pregiati della famosa «nocellara del Belice», e poi ancora vigneti e agrumeti, e un bosco di conifere. Il rogo potrebbe risalire anche allo scorso fine settimana, martedì nella mattinata i carabinieri hanno sorpreso i tre finiti in manette a tagliare gli ulivi e a caricare la legna su un furgone.
Probabilmente oggi ci sarà chi insisterà per il caso, chi dirà che la mafia non c’entra nulla e nemmeno il boss Messina Denaro, potrà avere pure ragione, ma è la sottovalutazione dei fatti che al solito non funziona, perchè un terreno confiscato che va in fumo, proprio mentre si apprestava a diventare produttivo, sotto il profilo anche occupazionale, non può diventare un fatto ordinario e così trattato.
Un terreno che proprio qualche giorno addietro era stato «riupulito» dalle sterpaglie (così era stato consegnato a Libera) dai giovani della «vicina» cooperativa palermitana «Placido Rizzotto», proprio per evitare un rischio incendi. Lavoro inutile.

Tratto da Antimafia 2000, dove si possono trovare altre foto dell'incendio

 

 
Dal silenzio al grido - Segni di una vita spezzata PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Guerra   
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Dipingi la Legalità PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Guerra   
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"Dipingi la Legalità" (la legalità vista attraverso la pittura realizzata per strada)


Se hai un minimo di dimestichezza con i pennelli è l’occasione giusta per partecipare a questa iniziativa!
E’ un modo per far parlare linee e colori; un modo per dire, attraverso una tela o un foglio, come vedi la legalità.

La puoi rappresentare come vuoi, con qualsiasi tecnica, anche mista, con un soggetto che scaturisca da una tua idea o prendendo spunto da una foto o quant’altro.

E’ un modo per stare una serata in mezzo alla gente, farsi conoscere e magari… classificarsi ai primi posti!
E’ un modo per dire, assieme a noi, che “la legalità conviene”!

Ti forniremo, gratuitamente, l’occorrente per realizzare la tua opera: tela (50x70), cartoncino (50x70), foglio da disegno (50x70), colori ad olio, tempera, acrilici, acquerelli, china, matite, ecc. (esclusione fatta per i pennelli)

Potranno essere utilizzati altri materiali e prodotti ma non saranno forniti dall’organizzazione, ad esempio:
- superfici, sempre 50x70 di altra natura come legno, vetro, plexiglass, metallo ecc..
- colori in bombolette spry (al momento dell’iscrizione rappresentare eventuali particolari esigenze e faremo del tutto per soddisfare la richiesta)

I lavori si terranno a Calatafimi Segesta giorno 13 agosto 2010 dalle ore 15:00 alle 22:00, nel tratto del Corso Garibaldi che va dall’angolo della Piazzetta Beato Arcangelo Placenza alla chiesa del Purgatorio.

Una commissione scelta da Libera, giudicherà i migliori lavori che verranno premiati.

tutti i lavori eseguiti rimarranno proprieta’ di – Libera - Presidio di Calatafimi Segesta (TP) "Peppino Impastato" e verranno messi all’asta nella stessa serata.

Ulteriori informazioni/chiarimenti si potranno avere per mezzo dei seguenti contatti:
- Account di Face Book: Libera Calatafimi Segesta
- Pagina di Face Book: LIBERA - Presidio di Calatafimi Segesta (TP) "Peppino Impastato"
- E-mail: libera.presidio.calatafimi@gmail.com
- Cell: 340 - 39.51.348
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<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->per le iscrizioni (gratuite) mandare una mail a libera.presidio.calatafimi@gmail.com inserendo i seguenti dati:
- cognome
- nome
- numero telefonino
- eta’
- sezione di partecipazione (specificare se olio, tempera, acquerello o grafica.)

le iscrizioni si chiuderanno mercoledi’ 11 agosto 2010.

 

Sede Coordinamento - via dalmazia 1 91100 Trapani

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